L'AI slopsquatting è la pratica di registrare nomi di pacchetti che assistenti di codice o altri strumenti AI possono allucinare o suggerire, per poi usare quei nomi come dipendenze malevole. L'obiettivo è sfruttare la fiducia in un nome di libreria plausibile prima che lo sviluppatore verifichi se sia reale o sicuro.
Questo è importante perché il software moderno spesso installa pacchetti direttamente da registri pubblici come npm. Se un'AI raccomanda un pacchetto inesistente, scritto male o troppo simile a uno esistente, un attaccante può pubblicare quel nome per primo e trasformare una semplice installazione in una compromissione della supply chain. I difensori dovrebbero verificare che i pacchetti suggeriti esistano davvero, confrontarne il nome con librerie note, controllare i maintainer e la provenienza, e usare allowlist o meccanismi di approvazione per le nuove dipendenze. In pratica, gli attacchi di slopsquatting hanno successo nel momento in cui una dipendenza viene considerata affidabile, spesso prima che venga eseguito qualsiasi codice malevolo.


