Una direttiva anticipata è una registrazione delle volontà di una persona per il futuro trattamento medico e l'assistenza. In ambito cybersecurity, si tratta di dati personali altamente sensibili: può rivelare lo stato di salute, il processo decisionale familiare, l'autorità legale e le preferenze di fine vita. Per questo motivo, dovrebbe essere protetta come altri record clinici di alto valore, con rigorosi controlli di accesso, registrazione degli accessi, crittografia e autorizzazioni basate sui ruoli.
Nelle reali strutture sanitarie, le direttive anticipate sono importanti perché gli attaccanti spesso prendono di mira sistemi in cui i record sono condivisi tra personale, reparti e canali di comunicazione con la famiglia. Un compromesso di phishing, autorizzazioni configurate in modo errato o una condivisione troppo ampia possono esporre il documento a lettori non autorizzati. I difensori riducono questo rischio limitando l'accesso agli utenti che ne hanno effettiva necessità, separando le cartelle cliniche dai note di caso generiche e verificando chi visualizza o esporta il file. L'obiettivo è prevenire divulgazioni non necessarie, preservando al tempo stesso decisioni di cura accurate.


