I dati verificati sono informazioni che sono state controllate rispetto a fonti primarie attendibili prima di essere utilizzate in una decisione. Nella sicurezza informatica, questo è importante perché gli aggressori spesso fanno affidamento su informazioni false, obsolete o manipolate per influenzare persone e sistemi. Se i dati non sono verificati, possono portare a decisioni di accesso errate, passi sbagliati nella risposta a un incidente, azioni finanziarie non sicure o all'accettazione di esche di phishing e falsi avvisi.
In pratica, i dati verificati sono una difesa contro il bias da automazione, la disinformazione e l'ingegneria sociale. I team di sicurezza verificano indicatori, log, comunicazioni dei fornitori e modifiche alle policy prima di agire in base ad essi. I team di prodotto possono aggiungere citazioni delle fonti, timestamp, etichette di affidabilità o flussi di revisione umana, in modo che gli utenti possano vedere cosa è stato controllato. L'obiettivo è semplice: trattare l'output della macchina e i contenuti non attendibili come un indizio, non come una prova, finché le fonti primarie non li confermano.


