La continuità del fornitore è l'aspettativa che un fornitore software continui a supportare un prodotto nel tempo, inclusi patch di sicurezza, correzioni di bug, documentazione e accesso ai servizi chiave. In ambito di cybersecurity, questo aspetto è importante perché uno strumento è sicuro solo quanto la capacità e la volontà del fornitore di mantenerlo. Se il supporto termina, i clienti possono ritrovarsi con vulnerabilità non corrette, integrazioni interrotte o prodotti che non soddisfano più i requisiti di conformità.
Gli aggressori spesso cercano software abbandonato o scarsamente supportato perché è più probabile che contenga vulnerabilità note e un monitoraggio più debole. I difensori considerano la continuità del fornitore parte della gestione del rischio della supply chain e dei terzi: esaminano le tempistiche di supporto, negoziano impegni sul livello di servizio, mantengono pronti i piani di migrazione ed evitano di rendere i flussi di lavoro critici dipendenti da un prodotto senza un chiaro percorso di uscita. Una forte continuità del fornitore riduce la possibilità che i sistemi aziendali restino isolati, insicuri o impossibili da patchare.


