Una vCPU, o CPU virtuale, è un'unità di capacità di calcolo assegnata da un provider cloud a una macchina virtuale o a un host di container. Non corrisponde sempre a un singolo core fisico del processore; piuttosto, rappresenta un accesso programmato al tempo CPU su hardware condiviso. I team cloud usano il numero di vCPU per dimensionare le istanze in termini di prestazioni, costi e scalabilità.
Nella sicurezza informatica, la vCPU è importante perché molti firewall virtuali, proxy e gateway di ispezione vengono venduti o concessi in licenza in base alla dimensione dell'istanza su cui vengono eseguiti. Un numero maggiore di vCPU può significare un throughput più elevato e più spazio per crittografia, ispezione dei pacchetti e registrazione, ma anche una bolletta più alta. Gli aggressori possono mettere sotto pressione difese sottodimensionate generando picchi di traffico che superano la capacità della CPU dell'appliance, causando perdite o latenza. I difensori quindi testano la riserva di CPU, il comportamento di scalabilità orizzontale e i limiti di licenza prima di distribuire i controlli in produzione.


