U-space è il quadro europeo per la gestione del traffico dei droni nello spazio aereo condiviso attraverso servizi digitali. È progettato per rendere le operazioni dei droni prevedibili e leggibili dalle macchine, utilizzando servizi come l'autorizzazione al volo, la geo-consapevolezza, l'identificazione di rete e le informazioni sul traffico. In pratica, U-space trasforma lo spazio aereo in un ambiente digitale gestito, invece che in uno puramente visivo.
Dal punto di vista della cyber-sicurezza, U-space è importante perché la sua sicurezza dipende da dati affidabili e da comunicazioni attendibili. Se i servizi di autorizzazione vengono falsificati, i dati di identificazione vengono contraffatti o i flussi di traffico vengono interrotti, i droni possono essere autorizzati ad entrare in zone riservate oppure gli aeromobili separati possono essere fuorviati. I difensori considerano quindi U-space parte della più ampia superficie di attacco: proteggono le identità, monitorano la telemetria, convalidano i dati di geofencing e costruiscono resilienza contro jamming, manomissioni e interruzioni del servizio. Sia negli attacchi sia nelle difese, il problema centrale è la fiducia nei sistemi digitali che coordinano il volo.


