Una configurazione a tre fotocamere è una disposizione con tre fotocamere usata per acquisire più viste o canali dello stesso soggetto. Le fotocamere possono essere puntate verso angolazioni diverse, oppure ciascuna può raccogliere una banda diversa di dati, come luce visibile e infrarossa. Combinando le uscite, il software può costruire un'immagine più completa, stimare la profondità o ricostruire una scena a partire da misurazioni separate.
Nella sicurezza informatica, i sistemi a tre fotocamere sono importanti perché possono migliorare l'affidabilità e ridurre i punti ciechi, ma aggiungono anche complessità di elaborazione. Gli aggressori possono cercare di sfruttare una calibrazione non corrispondente, falsificare un canale o confondere i sistemi di visione automatizzati con uscite che sembrano coerenti a un essere umano ma non al software. I difensori usano progetti a tre fotocamere per la ridondanza, il rilevamento delle manomissioni e una migliore verifica dei dati acquisiti. La lezione di sicurezza fondamentale è che l'immagine finale è un dato derivato, quindi il percorso di acquisizione, l'allineamento dei canali e la logica di ricostruzione devono essere tutti affidabili e convalidati.


