La Trappola di Tucidide è una metafora geopolitica delle tensioni che possono sorgere quando una potenza emergente sfida una potenza consolidata. Non è un concetto di cybersicurezza né una previsione che il conflitto sia inevitabile. Nelle politiche tecnologiche, l’espressione può inquadrare le preoccupazioni relative alla competizione e alla dipendenza tra Stati, compreso il controllo dei servizi di IA, delle piattaforme cloud e delle infrastrutture informatiche.
Per i team di cybersicurezza, la metafora è rilevante solo quando viene tradotta in rischi operativi specifici. La dipendenza da fornitori esterni di IA può esporre a interruzioni dei servizi, modifiche all’accesso o alle condizioni, visibilità limitata sui log e incertezza sul trattamento dei dati. I difensori dovrebbero mappare le dipendenze a ogni livello, valutare i fornitori e i contratti, proteggere i dati sensibili e pianificare alternative per i servizi critici. La metafora può sollevare interrogativi sulla dipendenza strategica, ma le valutazioni tecniche richiedono prove relative ai sistemi e ai controlli effettivi.


