Le schede di intelligence sulle minacce sono voci strutturate che organizzano le osservazioni relative ad attività malevole. A seconda della fonte, una scheda può descrivere una rivendicazione dell’aggressore, una presunta vittima, date, indicatori come domini o hash di file, nonché la fonte e il livello di attendibilità di ciascun dettaglio. Aiutano gli analisti a collegare attività correlate e a condividere informazioni in un formato coerente.
In ambito di cybersicurezza, queste schede supportano il monitoraggio delle minacce, la risposta agli incidenti e la valutazione dei rischi, ma non rendono vera un’affermazione non verificata. Per esempio, una segnalazione pubblicata su un sito di divulgazione di dati può essere registrata come una presunta notifica di vittimizzazione, mentre gli investigatori verificano separatamente se i file sono autentici e se si è verificata un’intrusione. I difensori dovrebbero monitorare la provenienza e il livello di attendibilità, distinguere le rivendicazioni dai fatti confermati e aggiornare o correggere le schede quando cambiano le prove.


