Il task mapping è il processo di scomporre un lavoro nelle sue attività specifiche e identificare quali di queste attività cambiano quando viene introdotta una nuova tecnologia. Nella sicurezza informatica, questo significa chiedersi cosa l'IA, l'automazione o nuovi strumenti modifichino nel lavoro quotidiano: triage degli alert, revisione dei log, analisi del phishing, approvazione degli accessi o escalation degli incidenti. È più preciso che guardare solo ai titoli delle posizioni, perché lo stesso ruolo può includere sia attività automatizzabili sia attività che richiedono ancora il giudizio umano.
È importante perché aggressori e difensori si adattano entrambi a livello di attività. Un gruppo criminale può usare l'automazione per accelerare la ricognizione, la stesura dei messaggi o i test delle credenziali, mentre un team di sicurezza può usare il task mapping per decidere dove gli analisti hanno bisogno di formazione, dove i flussi di lavoro possono essere automatizzati in modo sicuro e dove deve restare il controllo umano. Un buon task mapping aiuta le organizzazioni a evitare punti ciechi, a misurare se i controlli riducono davvero il carico di lavoro e a mantenere le operazioni di sicurezza allineate alle minacce reali invece che a descrizioni di ruolo obsolete.


