La texture superficiale è la struttura fisica fine di un materiale a livello microscopico o visibile. Rilievi, pori, rivestimenti e rugosità modificano il modo in cui due superfici si incontrano, quanto aderiscono tra loro e con quanta facilità una superficie scivola, si attacca o si separa da un'altra. In ingegneria, questo può influire su tutto, dall'adesione all'usura.
Nella sicurezza informatica, la texture superficiale è importante ogni volta che il contatto fisico influisce su un sistema. Involucri ruvidi o sagomati possono migliorare la presa sui dispositivi, aiutare i sigilli antimanomissione a rivelare interferenze e rendere più difficile la rimozione non autorizzata. Gli attaccanti possono anche usare trucchi legati alla texture, ad esempio lisciare una superficie con una pellicola, modificare l'attrito su una tastiera o un'area sensore, oppure sfruttare i segni di usura per dedurre l'uso. I difensori testano l'hardware sotto movimento, pressione e manipolazioni ripetute perché un dispositivo che sembra sicuro su una scrivania può comportarsi in modo diverso una volta toccato, scosso o forzato.


