Una città intelligente utilizza tecnologie connesse, come sensori, reti di comunicazione e software, per monitorare o gestire i servizi e le infrastrutture urbani. Questi sistemi possono supportare la pianificazione dei trasporti, i servizi pubblici, gli spazi pubblici o il coordinamento durante i grandi eventi. I dati possono provenire da dispositivi e sistemi operativi e possono essere aggregati per individuare schemi, ad esempio le modalità con cui le persone si spostano in un’area.
La cybersicurezza è importante perché i sistemi urbani possono esporre informazioni operative o personali sensibili se l’accesso, la conservazione o la raccolta dei dati non sono gestiti adeguatamente. Nelle implementazioni reali, i rischi includono un accesso eccessivamente ampio alle dashboard condivise, una separazione insufficiente tra le reti e dati che possono essere ricondotti a singole persone. Le misure di difesa comprendono la segmentazione della rete, autorizzazioni basate sul principio del privilegio minimo, una raccolta e una conservazione limitate dei dati e regole chiare su chi può utilizzare le informazioni. La connettività può rendere più reattivi i servizi cittadini, ma è la governance a determinare se i dati risultanti vengono utilizzati in modo sicuro.


