Un'applicazione self-hosted è un software che un'organizzazione esegue su infrastrutture sotto il proprio controllo, come i propri server o un ambiente cloud che gestisce. A differenza di un servizio ospitato dal fornitore, il cliente è responsabile del funzionamento dell'applicazione e, in genere, dell'installazione degli aggiornamenti, della configurazione degli accessi e della protezione dell'ambiente sottostante.
Nella sicurezza informatica, l'hosting autonomo offre alle organizzazioni un maggiore controllo, ma anche maggiori responsabilità operative. Una vulnerabilità non corretta in un'applicazione web self-hosted, come un sistema di gestione dei contenuti, può esporre il server del cliente agli attacchi. Se una vulnerabilità sfruttabile da un utente autenticato consente l'esecuzione di codice, un aggressore con accesso valido potrebbe riuscire a eseguire codice con i permessi dell'applicazione. Le misure di difesa includono il monitoraggio delle versioni software, l'installazione tempestiva degli aggiornamenti di sicurezza, la limitazione dei privilegi degli account e il monitoraggio dell'attività dell'applicazione e del server.


