Un seed è un valore iniziale fornito a un processo deterministico, come un generatore di numeri pseudocasuali (PRNG). A parità di seed e algoritmo, il processo produrrà generalmente la stessa sequenza di output. I seed possono anche inizializzare routine di generazione dei parametri, rendendo possibile riprodurre il modo in cui sono stati creati i valori crittografici.
Nella cybersicurezza, il ruolo di un seed conta più della parola in sé: un seed pubblico usato per documentare la provenienza dei parametri crittografici non equivale a una chiave segreta o a un nonce di firma. Un seed prevedibile o riutilizzato può essere pericoloso quando determina la generazione di valori casuali critici per la sicurezza, rendendo potenzialmente i valori generati indovinabili o riproducibili. Nell’ambito di una verifica della provenienza, i ricercatori possono testare se i parametri pubblicati siano riproducibili a partire da un seed proposto e da un metodo di generazione. La riproducibilità può supportare una verifica, ma da sola non dimostra una debolezza crittografica. I difensori dovrebbero usare librerie crittografiche affidabili e assicurarsi che i segreti e i nonce provengano da fonti appropriate di casualità sicura.


