La Soglia di povertà della sicurezza è il punto al di sotto del quale un'organizzazione non può più essere protetta in modo efficace con le risorse di cui dispone. A quel livello, budget, personale, tempo e strumenti sono troppo limitati per mantenere in modo costante le difese di base.
Nella sicurezza informatica, il termine è importante perché la sicurezza è un problema di capacità operativa, non solo un problema di prodotto. Se un team non può applicare con affidabilità le patch ai sistemi, gestire le identità, monitorare gli avvisi e rispondere agli incidenti, allora i controlli possono esistere solo sulla carta. Gli aggressori sfruttano questo divario prendendo di mira le parti più deboli e meno mantenute di un ambiente, mentre i difensori usano il concetto per stabilire cosa deve essere semplificato, automatizzato o prioritizzato. È un avvertimento pratico che la complessità, non solo la vulnerabilità, può creare rischio quando a un'organizzazione viene chiesto di difendere più di quanto possa sostenere.


