Un interblocco di sicurezza è un controllo che impedisce a una macchina di funzionare a meno che una condizione di protezione richiesta sia vera. Tale condizione può essere un coperchio chiuso, una porta bloccata, un intervallo di pressione impostato, una lettura valida del sensore o un circuito di arresto di emergenza armato. Gli interblocchi sono progettati per guastarsi in modo sicuro: se un interruttore, un cavo o un controller manca o è ambiguo, il sistema dovrebbe fermarsi invece di funzionare.
Nella sicurezza informatica, gli interblocchi sono importanti perché molti attacchi prendono di mira la logica che decide se un sistema è autorizzato ad agire. Nei sistemi di controllo industriale, nei dispositivi medici e nelle apparecchiature di laboratorio, un aggressore che disabilita, falsifica o ignora i segnali di interblocco può trasformare un processo protetto in uno pericoloso. I difensori quindi trattano gli interblocchi come parte di un confine di sicurezza, usando cablaggi resistenti alle manomissioni, controlli hardware indipendenti e una forte autenticazione per qualsiasi percorso di controllo remoto. In pratica, un interblocco ben progettato limita i danni anche quando il software si guasta o un operatore commette un errore.


