L'overhead di runtime è il lavoro aggiuntivo di CPU, memoria, I/O o pianificazione che un ambiente di programma impiega per gestire il codice mentre viene eseguito. Questo costo deriva dall'interpretazione, dai controlli di sicurezza, dalla registrazione dei log, dal sandboxing, dalla cifratura, dalla strumentazione e da altre logiche di controllo che si collocano tra il codice e l'hardware.
Nella sicurezza informatica, l'overhead conta perché spesso i difensori lo aggiungono di proposito: i sensori EDR, i sandbox applicativi, le protezioni della memoria e la registrazione degli audit rendono l'esecuzione un po' più pesante, ma migliorano anche la visibilità e il contenimento. Gli attaccanti notano lo stesso costo e possono usarlo come segnale per l'anti-analisi, ritardando i payload o sondando la presenza di macchine virtuali e runtime strumentati. Su dispositivi di piccole dimensioni e sistemi embedded, un overhead eccessivo può anche diventare un problema di affidabilità, causando ritardi o temporizzazioni mancate che influenzano sia le operazioni sia i controlli di sicurezza. Ridurre l'overhead può migliorare la reattività, ma può anche eliminare i controlli di sicurezza, quindi il compromesso deve essere valutato con attenzione.


