Un endpoint RPC è l'interfaccia di rete che un client usa per inviare richieste Remote Procedure Call a un nodo blockchain. Attraverso di esso, il software può interrogare i saldi, leggere i blocchi, inviare transazioni, ispezionare gli smart contract o monitorare lo stato della chain. In pratica, è la "porta d'ingresso" per l'accesso automatizzato al registro distribuito.
Gli endpoint RPC sono importanti nella sicurezza informatica perché espongono il livello operativo da cui dipendono sia gli attaccanti sia i difensori. Il malware può usarli per leggere i dati di comando on-chain, verificare se una transazione è stata confermata o interagire con i contratti che contengono le istruzioni operative. I difensori possono monitorare il traffico RPC alla ricerca di accessi anomali alla chain, bloccare richieste in uscita sospette e proteggere gli endpoint pubblici da abusi, scraping o denial of service basato sul tasso di richieste. Quando una botnet sposta il coordinamento su una blockchain, l'endpoint RPC diventa spesso il principale segnale osservabile sugli host infetti.


