Il rilevamento resistivo utilizza variazioni della resistenza elettrica per dedurre uno stato fisico, come pressione, movimento, contatto o posizione. Nella robotica e in altri sistemi embedded, è un modo compatto per trasformare un cambiamento meccanico in un segnale leggibile per un ciclo di controllo. Spesso è semplice e a basso costo, ma dipende da cablaggi stabili, da una calibrazione accurata e da un software che interpreti correttamente il segnale.
Nella sicurezza informatica, il rilevamento resistivo è importante perché gli aggressori non prendono sempre di mira le reti; possono colpire gli input. Se un avversario può manomettere il cablaggio dei sensori, iniettare rumore, alterare i valori di calibrazione o sfruttare firmware che si fida di una lettura debole, può influenzare il comportamento senza toccare il principale percorso di comando. I difensori trattano questi sensori come parte del confine di fiducia: convalidano le letture, monitorano eventuali derive, le confrontano con altri sensori e progettano risposte fail-safe quando il segnale appare incoerente. In breve, il rilevamento resistivo è un piccolo componente hardware con un impatto sulla sicurezza dell'intero sistema.


