Un divario di rappresentanza è uno squilibrio misurabile nella partecipazione dei gruppi demografici a una forza lavoro, a un processo di assunzione o alla dirigenza. Può essere valutato confrontando la quota di assunzioni o promozioni di ciascun gruppo con la sua quota nella forza lavoro o nel bacino di candidati pertinenti.
Nelle organizzazioni di cybersicurezza e di intelligenza artificiale, i divari possono indicare che i processi di assunzione o di avanzamento non intercettano talenti o creano un accesso disuguale alle opportunità. Tra i possibili fattori contribuenti figurano reti di reclutamento ristrette, requisiti di credenziali e pratiche di promozione; una disparità, da sola, non ne dimostra la causa. Le organizzazioni possono monitorare i dati su assunzioni, promozioni e permanenza nei diversi gruppi, tutelare la riservatezza dei dipendenti e riesaminare i criteri per individuare eventuali ostacoli involontari. Queste misure aiutano a identificare gli ambiti in cui le pratiche potrebbero dover essere migliorate.


