Un artefatto di reporting è una distorsione nei risultati osservati dovuta alle modalità di raccolta, classificazione o condivisione dei dati, anziché a un cambiamento della minaccia sottostante. Per esempio, una regione può sembrare interessata da più incidenti perché le organizzazioni che vi operano li segnalano con maggiore regolarità o perché un insieme di dati offre una visibilità migliore sull’attività locale.
In ambito di sicurezza informatica, gli artefatti di reporting sono importanti perché i responsabili della difesa e gli analisti usano i dati sugli incidenti per individuare tendenze e stabilire priorità. Prima di considerarli prove di un diverso comportamento degli aggressori, è opportuno verificare le differenze tra regioni, settori o periodi di tempo tenendo conto dei metodi di raccolta, delle definizioni, della copertura e delle pratiche di segnalazione. Confrontate i risultati con fonti indipendenti e con i vostri dati di telemetria, e cercate schemi che persistano anche quando cambiano i metodi di misurazione.


