Un attacco in stile ransomware è un'attività dannosa che produce effetti simili a quelli del ransomware, come il blocco dei dispositivi, l'interruzione delle operazioni aziendali o la negazione dell'accesso ai sistemi, senza necessariamente confermare che sia stato richiesto un riscatto, che sia stata chiesta una somma di denaro o che i dati siano stati cifrati. Il termine viene spesso usato quando l'impatto visibile assomiglia a quello del ransomware, ma l'intento o il metodo completi dell'attaccante non sono ancora stati accertati.
Nella sicurezza informatica, questa distinzione è importante perché i difensori devono rispondere al disservizio anche se il movente non è chiaro. Un blocco di massa può fermare gli endpoint, interrompere la produzione e imporre una risposta all'incidente prima che gli investigatori sappiano se si tratta di estorsione, sabotaggio o di un'altra forma di uso improprio. In ambienti reali, questi eventi spesso coinvolgono accessi privilegiati sottratti o abusati, quindi controlli come il privilegio minimo, l'MFA, la registrazione dei log, la segmentazione e la revoca rapida degli account sono fondamentali per limitare l'impatto e velocizzare il ripristino.


