L'interferenza radio è energia elettromagnetica indesiderata che si sovrappone a un segnale wireless legittimo e ne rende più difficile la ricezione, la decodifica o l'affidabilità. Può essere accidentale, ad esempio proveniente da apparecchi elettronici vicini, oppure intenzionale, ad esempio tramite disturbo deliberato. In pratica, l'interferenza può ridurre la portata, corrompere i pacchetti, attivare ritrasmissioni o creare un modello falso che assomiglia a una trasmissione reale.
Nella sicurezza informatica, l'interferenza è importante perché molti sistemi si affidano a collegamenti radio: Wi‑Fi, Bluetooth, rete cellulare, GPS, RFID e sensori IoT. Gli aggressori possono sfruttarla disturbando un canale, mascherando un dispositivo o causando un denial of service. I difensori individuano l'interferenza con l'analisi dello spettro, le baseline dell'intensità del segnale, il channel hopping, la schermatura e una verifica attenta dei dati wireless sospetti prima di trattarli come prova.


