Le notifiche push sono brevi messaggi recapitati da un'app o da un servizio al dispositivo di un utente, di solito tramite un sistema di notifiche mobile o del browser considerato affidabile. Sono comuni per avvisi sull'account, approvazioni di accesso, aggiornamenti sulle consegne e avvisi di sicurezza. Nella sicurezza informatica, quella fiducia è importante: gli utenti spesso considerano un avviso push più legittimo di un'email o di una pagina web perché appare all'interno di un'app installata.
Gli aggressori possono abusare di quella fiducia se ottengono accesso a un account dell'app, al backend delle notifiche o a un'integrazione di messaggistica. Possono inviare falsi avvisi di violazione, spingere le vittime a contattare i canali di supporto oppure provocare panico con affermazioni fuorvianti. I difensori riducono questo rischio con una forte autenticazione per i sistemi amministrativi, pipeline di messaggi firmate o autenticate, accesso limitato ai servizi di notifica e monitoraggio dei modelli di avviso anomali. Gli utenti dovrebbero verificare le notifiche inattese tramite schermate ufficiali all'interno dell'app o canali di supporto noti, non tramite il messaggio stesso.


