L'infrastruttura privilegiata è qualsiasi sistema che dispone di accesso elevato, ampia fiducia o della capacità di influenzare molte altre risorse. Tra gli esempi rientrano i provider di identità, le pipeline CI/CD, i gestori di segreti, le console di amministrazione, i sistemi di code review e gli strumenti di automazione che possono leggere o modificare i dati di produzione.
È importante perché gli aggressori spesso prendono di mira questi sistemi per passare da un singolo punto d'appoggio a un controllo diffuso. Se un utente malevolo compromette una piattaforma privilegiata, può rubare credenziali, alterare le build del software, creare backdoor o aggirare le normali approvazioni. I difensori trattano questi sistemi in modo diverso dagli endpoint ordinari: usano autenticazione forte, privilegio minimo, accesso amministrativo isolato, log di audit dettagliati, controllo rigoroso delle modifiche e monitoraggio continuo. In pratica, qualsiasi strumento che possa distribuire codice, gestire identità o gestire segreti dovrebbe essere trattato come infrastruttura privilegiata, non come una semplice app per la produttività.


