Un dispositivo portatile è hardware progettato per funzionare lontano da una fonte di alimentazione fissa, di solito usando una batteria. Esempi includono telefoni, tablet, scanner portatili, piccole fotocamere e molti progetti maker costruiti attorno a schede come una Raspberry Pi. La portabilità rende un dispositivo comodo, ma cambia anche il profilo di sicurezza: il sistema può essere spostato, perso, rubato o utilizzato in luoghi più difficili da controllare rispetto a un ambiente desktop cablato.
Nella sicurezza informatica, i dispositivi portatili sono importanti perché spesso contengono dati sensibili, si connettono a Wi-Fi o Bluetooth e accettano interazioni fisiche da utenti non fidati. Gli aggressori possono sfruttare blocchi schermo deboli, porte esposte, supporti rimovibili o software non aggiornato. Le difese includono la crittografia completa del disco, l'avvio sicuro, l'autenticazione forte, la gestione dei dispositivi e l'applicazione rapida delle patch. Nel lavoro difensivo, i dispositivi portatili possono essere utili anche come strumenti sul campo per il monitoraggio, il test o la risposta agli incidenti, dove autonomia e affidabilità sono essenziali.


