Il miglioramento genetico delle piante consiste nel selezionarle e incrociarle per sviluppare caratteristiche utili, come una maggiore resa, la resistenza alle malattie o la tolleranza al caldo e alla siccità. I selezionatori possono scegliere le piante osservandone i tratti oppure utilizzando marcatori genetici per individuare le caratteristiche ereditarie.
Nella ricerca sulle colture, le mappe genomiche possono aiutare i selezionatori a individuare le regioni genetiche associate a tratti desiderabili e a rendere più informata la selezione. Ciò può favorire lo sviluppo di varietà più adatte a condizioni mutevoli e a risorse limitate. Il processo si basa su dati genetici accurati e ben documentati; registrazioni affidabili aiutano i ricercatori a interpretare i risultati e a confrontare le conclusioni.


