La concentrazione di particelle è il numero o la massa di particelle aerodisperse in un volume d’aria definito, spesso espressa usando un’unità come particelle per metro cubo. La misurazione descrive la quantità di particolato presente, ma da sola non identifica le particelle né determina se l’esposizione sia dannosa.
Nei laboratori, il monitoraggio della concentrazione può rivelare variazioni non visibili né rilevabili con l’olfatto. Le letture possono aiutare a valutare se la ventilazione riduce o rimuove le particelle aerodisperse e se i livelli aumentano nel tempo. I sensori e i metodi di campionamento variano per quanto riguarda le dimensioni delle particelle che rilevano, quindi i risultati dovrebbero essere interpretati nel contesto. La misurazione supporta la gestione dei rischi, ma non sostituisce una ventilazione adeguata, le misure di controllo dell’esposizione o le indicazioni in materia di salute e sicurezza.


