L'origami è l'arte di dare forma alla carta piegandola, di solito senza tagliarla. Ogni piega trasforma un foglio piatto in una nuova forma, quindi questa pratica dipende da pianificazione, precisione e sequenza. Nel campo della cybersecurity, la parola è spesso usata come metafora di trasformazione controllata: un oggetto o un messaggio semplice può essere “ripiegato” in una struttura più complessa attraverso livelli di codifica, compressione o impacchettamento.
Questo è importante perché molti attacchi si basano sul nascondere ciò che un payload è davvero fino all'ultimo passaggio, proprio come una forma piegata nasconde la sua forma finale. Malware, loader e allegati di phishing possono essere avvolti in più livelli che devono essere dispiegati prima dell'analisi. I difensori rispondono invertendo questi livelli, ispezionando i contenuti annidati e verificando se la struttura finale corrisponde al comportamento previsto. L'origami non è di per sé un controllo di sicurezza, ma è un modo utile per descrivere la manipolazione a più livelli e la ricostruzione accurata.


