L’incertezza orbitale è il margine di errore stimato relativo alla posizione prevista di un satellite. Le osservazioni di tracciamento sono incomplete e soggette a errori di misurazione, mentre l’orbita di un oggetto può cambiare nel tempo. Di conseguenza, gli analisti rappresentano la sua posizione futura come un insieme di possibilità anziché come un punto esatto.
Nella sicurezza informatica e spaziale, questa incertezza è importante quando gli operatori valutano una congiunzione, ossia un avvicinamento ravvicinato previsto tra oggetti in orbita. Confrontano la possibile distanza tra gli oggetti e la relativa incertezza per valutare il rischio di collisione e stabilire se siano necessari ulteriori tracciamenti o una manovra di evitamento. L’incertezza può limitare ciò che i dati pubblici consentono di dimostrare: una stima di un passaggio ravvicinato, da sola, non dimostra un intento ostile né una minaccia effettiva. Per questo, i difensori si affidano a osservazioni aggiornate, comunicano chiaramente l’incertezza ed evitano di trattare una previsione come un esito confermato.


