La codifica ottica è il processo di trasformare dati digitali in schemi visibili che un lettore compatibile può decodificare di nuovo in bit. Lo schema può sembrare barre, punti, glifi o altre forme strutturate su carta o su uno schermo. Il requisito fondamentale è che le regole di codifica e decodifica siano abbastanza precise da consentire il successivo recupero dei dati originali senza ambiguità.
Nel campo della sicurezza informatica, la codifica ottica è importante perché può trasferire o preservare dati senza un trasferimento elettronico convenzionale di file. I difensori la usano per backup offline, flussi di lavoro air-gapped e supporti di ripristino quando i sistemi in rete non sono disponibili. Anche gli attaccanti possono abusare dei canali visivi per far uscire dati da ambienti soggetti a restrizioni, nascondere payload nelle immagini o aggirare i controlli che ispezionano solo i normali tipi di file. Il valore di sicurezza dipende dalla durata, dalla correzione degli errori e dal fatto che il software e la documentazione di decodifica sopravvivano insieme al supporto.


