La selezione basata su opinione è una scelta curata effettuata tramite il giudizio editoriale o dell'analista, anziché tramite un modello di punteggio rigoroso o una classificazione automatizzata. In pratica, il selezionatore usa esperienza, contesto e revisione manuale per decidere cosa appartiene all'elenco e in quale ordine.
Nella sicurezza informatica, questo è importante perché molte decisioni non possono essere ridotte a una singola metrica. Gli analisti possono usare la selezione basata su opinione quando scelgono gli avvisi più pertinenti, gli indicatori di compromissione, gli strumenti di sicurezza o le misure di rimedio per un report o una dashboard. Compare anche nelle linee guida difensive, dove gli esperti evidenziano i controlli che considerano più utili per un determinato modello di minaccia. Lo svantaggio è la soggettività: revisori diversi possono scegliere elementi diversi, quindi il metodo dovrebbe essere affiancato da criteri chiari, prove e ipotesi trasparenti. Se usata bene, aiuta i team a dare priorità a ciò che è operativo importante piuttosto che a ciò che sulla carta sembra solo migliore.


