La convergenza operativa si verifica quando attori informatici distinti perseguono obiettivi simili, scelgono bersagli sovrapposti o utilizzano tattiche comparabili. Le loro attività possono essere in linea con gli stessi interessi politici o strategici, senza dimostrare che si coordinino, condividano infrastrutture o ricevano ordini gli uni dagli altri.
È importante perché comportamenti simili possono complicare l’attribuzione: i difensori potrebbero scambiare attività parallele per un'unica campagna o dedurre un controllo statale da un apparente allineamento. Nelle indagini reali, gli analisti confrontano tempistiche, bersagli, tecniche, strumenti e infrastrutture per cercare prove di coordinamento, considerando al contempo le sole somiglianze come inconcludenti. I difensori dovrebbero monitorare i comportamenti rilevanti e proteggere i probabili punti di esposizione, come account, sistemi non aggiornati e accessi privilegiati, invece di affidarsi soltanto all'etichetta attribuita a un attore.


