La sicurezza del software open source è l'insieme di pratiche usate per proteggere il codice condiviso liberamente da bug, abusi e attacchi alla supply chain. Poiché i progetti open source vengono riutilizzati su server, app e sistemi embedded, una singola vulnerabilità può diffondersi ampiamente nel software a valle.
Le difese includono revisione del codice, gestione sicura delle dipendenze, release firmate, divulgazione delle vulnerabilità, applicazione delle patch e build riproducibili. I maintainer usano anche il triage dei problemi per separare i reali percorsi di exploit dalle segnalazioni a basso rischio, il che aiuta i team con risorse limitate a concentrarsi sulle correzioni che contano di più. Gli attaccanti prendono di mira gli ecosistemi open source inserendo pacchetti malevoli, dirottando gli account dei maintainer o insinuando backdoor in librerie popolari. Una solida sicurezza open source riduce questo rischio rendendo più difficile manomettere il codice, più semplice verificare gli aggiornamenti e più veloce rispondere quando vengono individuati difetti.


