La condivisione open source consiste nello scambio di indicatori di sicurezza e informazioni di contesto correlate tramite canali pubblici o gestiti dalla comunità. Il materiale condiviso può includere indirizzi IP, domini e hash di file dannosi, schemi di attacco o osservazioni che aiutano a spiegare quando e come un indicatore è utile.
Può aiutare i difensori a identificare prima le minacce e ad arricchire le indagini, ma le informazioni dovrebbero essere valutate prima dell'uso: gli indicatori potrebbero essere obsoleti, incompleti o falsi positivi, e la condivisione può esporre dati sensibili. In pratica, i team di sicurezza raccolgono segnalazioni della comunità o feed pubblici, convalidano e arricchiscono le informazioni, quindi inoltrano i risultati pertinenti ai flussi di lavoro degli analisti o ai controlli difensivi. Regole chiare per la gestione, attribuzione delle fonti e aggiornamenti tempestivi rendono la condivisione più utile e affidabile.


