L’attività on-chain è l’insieme delle transazioni e di altre azioni registrate su una blockchain. Poiché questi dati sono generalmente pubblici e corredati da una marca temporale, gli investigatori possono esaminare i trasferimenti tra indirizzi e seguire gli spostamenti degli asset digitali. Un indirizzo blockchain non identifica automaticamente la persona o l’organizzazione che lo controlla, quindi tracciare l’attività non equivale a dimostrare chi abbia effettuato una transazione o perché.
Nella sicurezza informatica, l’analisi on-chain può aiutare a valutare presunti furti, tracciare fondi e monitorare i wallet alla ricerca di trasferimenti insoliti. I difensori possono confrontare gli schemi delle transazioni con i dati noti dei wallet e conservare le prove per le indagini. Tuttavia, un trasferimento ingente o inatteso, da solo, non dimostra una violazione o una perdita: potrebbe trattarsi di un trasferimento interno o di un’altra operazione. Gli investigatori devono distinguere le transazioni osservate dalle conclusioni sulle loro cause e sui loro effetti.


