Un oggetto curioso è realizzato principalmente per attirare l'attenzione, divertire o fungere da elemento decorativo, anziché rispondere a un'esigenza pratica. Il suo fascino deriva spesso da un design insolito, da una battuta, da un tema o dal contesto stagionale. Per esempio, un temperamatite artigianale a forma di paletto a tema Dracula viene presentato come una curiosità giocosa; questa presentazione non dimostra che abbia un uso o una funzione reali.
Nella sicurezza informatica, il termine può descrivere articoli a tema, oggetti di scena o decorativi che compaiono in inserzioni online, post sui social o dimostrazioni. La sola etichetta non indica se un oggetto sia innocuo o funzionale: occorre valutarne le capacità effettive e le affermazioni che lo riguardano. I team di sicurezza dovrebbero distinguere gli oggetti decorativi dai dispositivi in grado di archiviare dati, connettersi a reti o influire in altro modo sui sistemi. Un contesto chiaro aiuta a evitare che un oggetto scherzoso o da esposizione venga scambiato per una prova di un attacco o di una minaccia verificata.


