Non-custodial descrive un modello di wallet o servizio in cui gli utenti mantengono il controllo delle proprie chiavi private invece di affidarle a un provider. In questa configurazione, il provider può aiutare con il software, le interfacce o l'accesso alla rete, ma non può spostare direttamente i fondi senza l'autorizzazione dell'utente. Questo rende più improbabili il furto delle chiavi e gli abusi interni rispetto ai sistemi custodial, in cui l'operatore detiene gli asset o le chiavi di firma.
Nel campo della sicurezza informatica, il design non-custodial è importante perché cambia il perimetro di fiducia. Gli aggressori possono comunque prendere di mira l'app del wallet, l'estensione del browser, il contratto bridge o il flusso di firma delle transazioni per indurre gli utenti ad approvare un'azione malevola. I difensori usano prompt di firma chiari, hardware wallet, verifica dei contratti e permessi limitati per ridurre questo rischio. Non-custodial non significa privo di rischi: se il software del bridge, gli smart contract o le procedure di recupero sono difettosi, i fondi degli utenti possono comunque essere esposti anche quando le chiavi restano nelle loro mani.


