Un'interfaccia neurale è un sistema che mappa segnali biologici, come l'attività cerebrale o muscolare, in input software o hardware. È utilizzata nelle interfacce cervello-computer, negli strumenti di accessibilità, nelle protesi e nei sistemi sperimentali di controllo, dove i segnali misurati vengono tradotti in un comando, nel movimento di un cursore o in un'azione del dispositivo.
Nella sicurezza informatica, le interfacce neurali sono importanti perché creano un nuovo percorso di input che può essere falsificato, sovraccaricato o interpretato in modo errato. Se la fonte del segnale è autenticata in modo debole, un attaccante può iniettare comandi falsi, riprodurre schemi registrati o sfruttare un'automazione non sicura. I difensori riducono il rischio convalidando la provenienza del segnale, limitando ciò che un input neurale può controllare, isolando le funzioni critiche e richiedendo conferma per le azioni sensibili. L'idea chiave di sicurezza è che un segnale biologico è pur sempre un input, e ogni input necessita di confini di fiducia.


