Le limitazioni di rete sono vincoli di raggiungibilità che impediscono a un test di sicurezza, a uno scanner o a un attaccante di toccare ogni asset in un ambiente. Possono derivare da segmentazione, regole del firewall, controlli di accesso, confini VPN, lacune di routing, NAT, gruppi di sicurezza cloud oppure semplicemente dalla mancanza di un percorso di rete valido dall'host di test. Se uno strumento non può raggiungere un servizio, non può enumerarlo in modo affidabile, testarlo o confermare se è esposto.
Nella sicurezza informatica, questo è importante perché i sistemi irraggiungibili possono diventare punti ciechi. Un pentest automatizzato può riportare risultati solidi pur tralasciando host sensibili nascosti dietro barriere di rete. Anche gli attaccanti si preoccupano di questi limiti: spesso si spostano tramite un punto d'appoggio interno, usano tunneling o proxy, oppure si muovono lateralmente per raggiungere segmenti protetti. I difensori riducono questo rischio mappando con attenzione lo scope, effettuando test da più posizioni di rete e affiancando l'analisi dei percorsi di attacco alla convalida dell'esposizione e alla simulazione di violazioni.


