MRI, o Risonanza Magnetica, è una modalità di imaging medico che crea scansioni dettagliate dell'interno del corpo utilizzando campi magnetici e onde radio. Negli ospedali, uno scanner MRI raramente è isolato: spesso scambia ordini, immagini e referti con PACS, RIS e altri sistemi clinici.
Questa connettività rende MRI rilevante per la sicurezza informatica. Gli aggressori possono prendere di mira direttamente lo scanner, ma possono anche abusare di sistemi vicini, accessi remoti o percorsi di manutenzione del fornitore per interrompere l'imaging, alterare i dati o ritardare le cure. Il rischio maggiore spesso non è il furto, ma l'integrità e la disponibilità: un'immagine corrotta o uno scanner non disponibile possono influire sulla diagnosi, sulla pianificazione del trattamento e sulla sicurezza del paziente. I difensori proteggono gli ambienti MRI con la segmentazione della rete, l'autenticazione forte, la registrazione degli eventi, la gestione delle patch e un controllo rigoroso dell'accesso di terze parti, così che il flusso di lavoro dell'imaging rimanga affidabile e attendibile.


