Una microbolla è una bolla di gas molto piccola sospesa in un liquido. A questa scala, la tensione superficiale e le interazioni con il fluido circostante possono influenzarne fortemente il comportamento, perciò potrebbe non comportarsi come una sacca d’aria più grande. Gli ultrasuoni possono far oscillare o muovere le microbolle in modi controllati, a seconda delle condizioni e dell’applicazione.
Le microbolle sono importanti nell’ingegneria e nella scienza perché il loro movimento può essere usato per influenzare i materiali o i fluidi vicini. Nella ricerca sulla fabbricazione, gli ultrasuoni e le microbolle possono essere studiati come strumenti per realizzare dispositivi minuscoli, anche se il meccanismo specifico e l’applicazione del dispositivo dipendono dal processo. Nella cybersicurezza, il termine non indica di per sé una minaccia informatica; comprenderlo aiuta a descrivere con precisione i sistemi che possono basarsi su processi fisici, aspetto che può essere rilevante nel valutarne l’affidabilità, la sicurezza o il controllo.


