Un interruttore meccanico è un componente di input fisico che cambia stato tramite movimento. Quando viene premuto, azionato o fatto scorrere, i contatti interni si aprono o si chiudono per creare un segnale elettrico. A differenza dei controlli touch o solo software, dipende dal movimento diretto e da un reale cambio di contatto, il che lo rende facile da capire ma anche soggetto a usura, rimbalzo e sporco.
Nel campo della sicurezza informatica, gli interruttori meccanici sono importanti perché spesso controllano azioni fidate: alimentazione, ripristino, modalità di avvio, associazione, accesso di manutenzione o funzioni anti-manomissione. Se un attaccante può raggiungere il dispositivo, può tentare di premere un pulsante nascosto, tenere attiva una linea di reset o usare un interruttore per forzare uno stato di avvio vulnerabile. Anche i difensori usano gli interruttori meccanici come misure di protezione deliberate, come kill switch hardware, interruttori anti-manomissione del telaio o controlli di servizio isolati. Una progettazione sicura considera questi elementi come ingressi rilevanti per la sicurezza, non semplici funzioni di comodità, perché i cambiamenti di stato fisico possono alterare direttamente il modo in cui un sistema si avvia, comunica o protegge i dati.


