La riproduzione lineare è un modello di media in cui il contenuto procede in un ordine fisso dall'inizio alla fine. Lo spettatore non può saltare rami, modificare la tempistica o influenzare la sequenza come farebbe in un sistema interattivo. La cassetta VHS è un esempio classico: il segnale viene riprodotto così come registrato e qualsiasi "esperienza" dipende dalla cassetta, dal lettore e dalla tempistica dello stream.
Nella sicurezza informatica, questo è importante perché una sequenza fissa limita quanto comportamento può essere nascosto all'interno del supporto e con quanta affidabilità il contenuto può essere riprodotto per l'analisi. I difensori tengono conto della riproduzione lineare quando conservano le prove, rivedono supporti di formazione o ricostruiscono formati legacy, perché la tempistica e l'ordine possono influire su ciò che viene visto e quando. Anche gli attaccanti possono sfruttare una riproduzione prevedibile nell'ingegneria sociale o nelle catene di distribuzione basate sui media, dove l'utente viene guidato attraverso una sequenza scriptata che sembra passiva ma trasporta istruzioni o segnali di payload. Comprendere la riproduzione lineare aiuta gli analisti a separare il contenitore multimediale da qualsiasi logica interattiva costruita attorno ad esso.


