Un link a dati divulgati è un URL che un attore della minaccia presenta come mezzo per scaricare o visualizzare dati presumibilmente sottratti. Può rimandare a un servizio di hosting di file o a una pagina in cui si prevede che i file diventino disponibili. La sola presenza del link non prova che i dati siano stati sottratti, che i file siano autentici o che il link funzioni.
Nelle estorsioni legate ai ransomware, gli aggressori possono usare link a dati divulgati per fare pressione e suggerire di avere prove di una violazione. I link possono essere inattivi, protetti da password, resi disponibili in un secondo momento o rimossi; inoltre, anche i file accessibili richiedono un’attenta verifica. I difensori dovrebbero conservare le prove pertinenti, esaminare i link in sicurezza in un ambiente isolato e confrontare i dati dichiarati con registri attendibili prima di trarre conclusioni o comunicare che l’esposizione è confermata.


