Un incidente di fuga di dati è un’affermazione secondo cui i dati sarebbero stati pubblicati o sottratti a un’organizzazione. Il termine descrive un’accusa, non una prova: una segnalazione o un post di estorsione possono comparire prima che i difensori o gli investigatori indipendenti riescano a verificare se vi sia stato un accesso, quali dati fossero coinvolti o se qualcosa sia stato divulgato.
Nella cybersicurezza, affermazioni di questo tipo sono segnali utili per avviare un’indagine, ma non dovrebbero essere considerate violazioni confermate. Le organizzazioni possono conservare i log pertinenti ed esaminare gli accessi, i trasferimenti di file, i servizi esposti e gli accessi di terze parti. I difensori dovrebbero distinguere le prove verificate dalle dichiarazioni di un aggressore, quindi valutare se i dati siano stati consultati o divulgati e avvisare le parti interessate, ove richiesto. Una rivendicazione di fuga di dati può accompagnare attività di ransomware o estorsione, ma la sua sola presenza non dimostra che un’intrusione sia andata a buon fine.


