I dispositivi IoT sono hardware connessi a Internet, come smart TV, telecamere, stampanti, termostati ed elettrodomestici. Di solito hanno budget limitati di CPU, memoria, archiviazione e batteria o alimentazione, quindi non possono supportare controlli di sicurezza pesanti o un'amministrazione manuale frequente. Molti eseguono sistemi operativi embedded con lunghi cicli di vita del firmware, il che significa che le vulnerabilità possono rimanere presenti per anni.
Nella sicurezza informatica, i dispositivi IoT sono importanti perché spesso sono facili da compromettere e difficili da monitorare. Gli attaccanti li usano per botnet, proxy relay e punti di appoggio all'interno di reti domestiche o aziendali, soprattutto quando le password sono deboli, la gestione remota è esposta o il firmware è obsoleto. I difensori riducono il rischio segmentando questi dispositivi su reti separate, disabilitando i servizi non necessari, applicando gli aggiornamenti del firmware e limitando le connessioni in uscita con controlli di egress. Le loro risorse limitate li rendono anche un obiettivo interessante per piccoli malware o componenti IA leggeri che potrebbero persistere e diffondersi senza attirare immediatamente l'attenzione.


