Il traffico in ingresso è costituito dai dati che fluiscono verso una rete, un dispositivo o un servizio online. Comprende attività ordinarie, come quando gli utenti caricano una pagina web, oltre a richieste automatizzate, traffico diretto per errore e attività potenzialmente dannose. Un aumento del traffico in ingresso, da solo, non costituisce prova di un attacco.
Nell’ambito della sicurezza informatica, i difensori esaminano il volume del traffico, le fonti, gli orari e gli schemi delle richieste per distinguere la domanda normale dai sovraccarichi o dalle minacce. Durante un attacco di tipo denial-of-service, un numero eccessivo di richieste in ingresso può consumare larghezza di banda o risorse di sistema e rendere indisponibili i servizi. Il monitoraggio dei log di rete e delle applicazioni aiuta i responsabili della risposta agli incidenti a valutare la situazione; la limitazione della frequenza delle richieste, il filtraggio del traffico e la sua pulizia a monte possono ridurre il carico dannoso preservando al contempo l’accesso legittimo.


