L'archiviazione inattiva è il periodo in cui l'attrezzatura rimane inutilizzata invece di funzionare regolarmente. Per l'hardware, questa pausa può avere importanza: le batterie si scaricano, i connettori si corrodono, il firmware diventa obsoleto e le impostazioni o i sensori potrebbero non comportarsi più come previsto una volta che il dispositivo viene riacceso. Il termine è particolarmente rilevante per strumenti specializzati, laptop di riserva, supporti rimovibili e apparecchiature di sicurezza offline che possono essere tenuti in riserva per lunghi periodi.
Nella sicurezza informatica, l'archiviazione inattiva influisce sia sugli attacchi sia sulle difese. Un dispositivo dormiente può non superare un controllo pre-utilizzo, ritardare la risposta agli incidenti o produrre risultati inaffidabili durante l'analisi forense e la risoluzione dei problemi. I difensori riducono questo rischio etichettando le risorse archiviate, ruotando le batterie, accendendole periodicamente e testandole prima della messa in servizio. Anche gli aggressori possono trarre vantaggio quando apparecchiature trascurate vengono rimesse in servizio senza verifica, perché configurazioni obsolete o difetti nascosti possono generare errori operativi e ridurre la fiducia nello strumento o nel sistema.


