I dati I/Q sono i flussi di campioni grezzi in fase (I) e in quadratura (Q) usati per rappresentare digitalmente un segnale radio. Insieme, questi due componenti preservano sia l'ampiezza sia la fase della forma d'onda, consentendo al software di ricostruire, demodulare, filtrare o analizzare il segnale dopo l'acquisizione. Nella radio definita dal software, questo è il formato di base che rende una radio "programmabile".
Nella sicurezza informatica, i dati I/Q sono importanti perché gli attacchi e le difese wireless spesso dipendono dall'analisi dei segnali, non solo dei pacchetti. Gli analisti li usano per rilevare trasmettitori non autorizzati, riprodurre emissioni insolite o studiare i modelli di modulazione in Wi-Fi, Bluetooth e altri sistemi RF. Gli aggressori possono anche acquisire campioni I/Q per fare reverse engineering dei protocolli, testare tecniche di jamming o creare strumenti di elaborazione del segnale per l'intercettazione e la ricerca. Qualsiasi dispositivo che esponga un'uscita I/Q pulita diventa una piattaforma utile sia per sperimentazioni wireless offensive sia per il monitoraggio difensivo dello spettro.


